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sabato 14 aprile 2018

29 luglio 2010 parole di mr demoKrazia:. di Stefano Davidson


B: "Nessuno mi può dire cosa devo fare. Sono un leader politico con un programma. Abbiamo il diritto di fare il primo passo e nessuno può affermare 'tu si', tu no, in democrazia questa cosa è inaccettabile"
Oddio, "demo" cosa?
29 luglio 2010 parole di mr demoKrazia:
“Vogliono fare il gruppo? Facciano quello che vogliono, sono fuori dal partito”
“Non sono più disposto ad accettare il dissenso, un vero partito nel partito. Viene meno la fiducia nel ruolo di garanzia del presidente della Camera. Abbiamo una maggioranza salda, il governo non è a rischio”
”L’ufficio di Presidenza considera le posizioni dell’On. Fini assolutamente incompatibili con i principi ispiratori del Popolo della Libertà, con gli impegni assunti con gli elettori e con l’attività politica del Popolo della Libertà. Viene meno allo stato anche la fiducia del Popolo della Libertà nei confronti del ruolo di garanzia di presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni”.
Segnalo poi en passant che se uno ha il 32% a quello col 14% oggi in realtà 11% può tranquillamente dire "tu no" proprio perché siamo in simil-democrazia. Se poi non trova un altro con cui accordarsi proprio perché in simil-democrazia si torna al voto. E in caso di voto proprio perché in simil-democrazia, Forza Italia e il suo delirante ottuagenario auriga faranno la fine del giovinotto rignanese, con cui forse poi, proprio perché in simil-democrazia, potrà farci il Partitello.
Stefano Davidson

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