Translate

venerdì 4 maggio 2018

"IL NO A BERLUSCONI DEL M5S DA COSA È MOTIVATO? DA "CE LO DICE L'EUROPA", ALTRO CHE DA ACCAPPATOIO SELVAGGIO!

"IL NO A BERLUSCONI DEL M5S DA COSA È MOTIVATO?
DA "CE LO DICE L'EUROPA", ALTRO CHE DA ACCAPPATOIO SELVAGGIO!
Dopo la svolta europeista con la consulenza del professor Giacinto Della Cananea sorge il dubbio che il NO al Centro Destra unito derivi da un ordine superiore, partito dall'europa.
Berlusconi nell'autunno del 2011 cercò di uscire dall'euro, la Lega di Salvini ha tra i suoi referenti due economisti che ritengono doveroso smantellare questo euro (Bagnai e Borghi). Possibile allearsi con loro, ma non se uniti. Cioè occorre mantenere il controllo sul governo avendo più numeri dell'alleato.
Un pò di storia per capire chi sia Giacinto Della Cananea.
Sicuramente figlio della stirpe di italiani che hanno tradito il loro compito.
Il primo fu Andreatta, con l'amico comunista inizialmente iscritto al partito fascista, egregio Giorgio Napolitano, uno dei traditori più spietati della storia d'Italia.
Poi l'amico Ciampi, un laureato in lettere che, casi del destino, viene messo alla presidenza di Banca d'Italia per privatizzarla, e che, caduto il baluardo della socialdemocrazia italiana (Craxi, fatto fuori da un indecifrabile Di Pietro che non si sa da dove venga), produce le privatizzazioni più numerose.
Poi Amato, che nel frattempo ruba il 6 per mille sui conti degli italiani, anche su quelli che avevano messo in banca i soldi per pagare il mutuo per la casa o per operare il figlio malato.
A seguire Prodi, l'economista che ha rovinato il paese facendo l'ultimo passo, abbandono della lira, introduzione dell'euro, privatizzazioni restanti fatte anche contro l'interesse del paese (Telecom è un esempio).
Ma i due uomini che hanno le mani sporche di sangue sono proprio Amato e Prodi. Sono loro gli artefici dei passi capestro fatti con il trattato di Lisbona (diretto da quel disgraziato di Amato e caldeggiato da Prodi). E sono sempre loro d'accordo con le misure capestro e suicide del Fiscal Compact (dove dimostrano che oltre a essere degli individui viscidi sono anche economisti indegni)
E così nell'autunno del 2011 Berlusconi cerca di rimediare, e indaga sulla migliore strada per uscire dall'euro, come testimoniato da Hans-Werner Sinn, presidente dell'istituto di ricerca congiunturale tedesco, Ifo-Institut, durante il convegno economico "Fuehrungstreffen Wirtschaft 2013" organizzato a Berlino dal quotidiano "Sueddeutsche Zeitung".
Dopo due mesi gli sparano contro spread a 3 cifre e Napolitano mette al suo posto un sostituto di Prodi, quel Monti che in un anno e mezzo deruba gli italiani di 300 miliardi. Eppure non è in galera, come accadrebbe a qualsiasi altro professionista, è in Senato.
Ebbene, con queste premesse dobbiamo assistere a un incontro molto amichevole in cui viene dichiarata una reciproca stima tra il funzionario del M5S Borrelli e Monti.
Ma non solo, in questi giorni viene dichiarato da Di Maio che il movimento ha consegnato all'insigne professor Giacinto Della Cananea lo studio del programma (fottendo la rete e la piattaforma Rousseau, che tutti sappiamo essere fumo negli occhi dei poveri ingenui).
Ebbene il professore è allievo di Sabino Cassese, uomo che ha partecipato a molti governi, consulente in materia di semplificazione amministrativa, e quindi saggio con curriculum fallimentare, ma stimatissimo (e ci mancherebbe altro).
Ma quello che NON STUPISCE è che costui lavora con Giulio Napolitano (legato alla Madia) e Bernardo Giorgio Mattarella, due figli illustri, ed ha come nume tutelare anche anche Giuliano Amato.
Con loro cura l' ltalian Journal of Public Law.
Con il figlio dell’attuale Presidente della Repubblica ha scritto un articolo scientifico sui “Sistemi regolatori globali e diritto europeo”, con il figlio dell’ex Presidente della Repubblica ha curato il libro “Per una nuova costituzione economica” (il Mulino), con entrambi e altri ha scritto “Il diritto amministrativo oltre i confini – Omaggio degli allievi a Sabino Cassese”.
Il professor Giacinto Della Cananea, ordinario di Diritto Amministrativo all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, è tra i vincitori del “Premio Altiero Spinelli: far conoscere l’Europa” 2017, con uno studio riguardante le “Regole modello sulle procedure amministrative”. Ad annunciare lavori che hanno vinto, tra cui quello del prof. Della Cananea è al primo posto, è stata la Commissione europea.
Insegna “European Administrative Law” a Science-Po (Paris).
E’ founding editor, con Marta Cartabia, dell’Italian Journal of Public Law (edito dal 2009) ed è condirettore della rivista Munus (edita dal 2011).
È componente del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti (dall’ottobre 2014)."
fonte  Vincenzo Zamboni.

Nessun commento:

Posta un commento